SCALA DELLE DIFFICOLTA’

TREKKING LIGHT fa escursionismo e non alpinismo.
La scala delle difficoltà adottata per indicare l’impegno dei vari percorsi è quella del Club Alpino Italiano e cioè:

• T...percorso turistico...itinerario facile ed alla portata di tutti per lunghezza e dislivello; si svolge normalmente su stradine e sentieri ben evidenti e non crea comunque incertezze o problemi di orientamento.

• E…percorso escursionistico…itinerario di una certa lunghezza e/o dislivello che si sviluppa su sentieri o tracce; può comprendere tratti ripidi o esposti. Richiede conoscenza della montagna, un certo senso dell’orientamento e buon allenamento alla camminata,oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.

• EE…percorso per escursionisti esperti…itinerario generalmente lungo e faticoso che richiede capacità di muoversi in ambienti particolari (terreno impervio e infido, pietraie, nevai non ripidi, pendii aperti e boschi senza chiari riferimenti, tratti aerei ed esposti oppure rocciosi). Necessitano: esperienza in montagna, buon senso dell’orientamento, passo sicuro, assenza di vertigini, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati.
• EEA…percorso per escursionisti esperti con attrezzature…la guida non intende percorrere questo tipo di percorsi che devono considerarsi “alpinistici” e non “escursionistici”.
Si faccia anche attenzione ai dislivelli complessivi indicati nel programma per ogni singola tappa, sia in salita che in discesa, e alla indicazione delle ore effettive di cammino previste, in modo tale da avere una idea dell’impegno fisico necessario.