RITMI LENTI

La guida preferisce partire un poco prima al mattino, eventualmente arrivare un poco più tardi al fine della tappa, o fare soste pranzo non lunghissime, ma intende procedere con una relativa lentezza, eventualmente con tante piccole soste intermedie.
Non si deve arrivare all’affanno, soprattutto nelle salite più impegnative.
Si deve gustare l’escursione, con le sue emergenze storico-ambientali, con i suoi panorami, con le sue piante; con il piacere di stare assieme e comunicare; con il gusto di guardarsi attorno e fotografare con gli occhi ogni angolo del cammino percorso.
Il gruppo deve stare ragionevolmente unito; chi intende fare performance di velocità deve rivolgersi altrove.


TRASPORTO DEI BAGAGLI

TREKKING LIGHT effettua le escursioni "con trasporto bagagli"; si deve quindi disporre di una borsa robusta, possibilmente chiusa con un mini lucchetto, con il nome dell'escursionista; questa borsa verrà presa in consegna al mattino prima della escursione e riconsegnata all'arrivo. Naturalmente occorre disporre di uno zaino giornaliero (di circa 30 litri) per la riserva d'acqua, il pranzo al sacco, i ricambi eventuali di vestiario, la mantella impermeabile, la crema solare, ecc...
Certamente il viaggio a piedi, integrale, con tutto sulle spalle, è più di soddisfazione, ma, proprio per la nostra collocazione "LIGHT" e comunque "soft", preferiamo che gli escursionisti siano liberi da un ingrato sforzo, che per alcuni è proibitivo, e che possano così godere più serenamente il piacere della escursione nella natura.
Il servizio di trasporto dei bagagli viene effettuato al prezzo di 6,00 €/giorno; prezzo da pagare a parte alla guida e non compreso nella quota di partecipazione.


OCCASIONI CULTURALI

La guida cercherà, nei limiti della sua preparazione, di trasmettere elementi di storia e di tradizioni, di architettura, di geologia, di conoscenza dell’ambiente con la relativa fauna e flora, ecc… circa le zone attraversate e le emergenze incontrate.
Di solito il percorso è scelto anche in modo da incontrare delle situazioni stimolanti.
Gli escursionisti che potessero collaborare ad arricchire queste conoscenze sono veramente pregati di mettersi a disposizione del gruppo.
E’ sempre gradito chi riesce a far suscitare un coro da un gruppo di camminatori.


IMPREVISTI-MALTEMPO

Camminando, soprattutto in ambienti selvatici e di montagna, è possibile che si abbiano imprevisti.
La guida prima del viaggio ha percorso l’itinerario; però può capitare che nel giro di qualche mese escano delle frane, che vengano chiusi dei passaggi privati, che ci siano aree appena affidate alla custodia di cani feroci, che ci siano campi arati dove c’erano prati, che ci siano segnalazioni modificate, ecc…L’escursionista, per quanto riguarda il maltempo, deve rapportarsi alla quota delle zone attraversate, alla stagione, alla latitudine, ecc…e deve essere sempre attrezzato per ogni eventualità climatica, con indumenti tecnici idonei.
Può tuttavia presentarsi il maltempo in maniera particolarmente accentuata, soprattutto temporali con fulmini, vento pericoloso, neve, fango eccessivo, ecc…, in questo caso la guida potrebbe ravvisare la necessità, per esigenze di sicurezza o comunque di opportunità, a suo insindacabile giudizio e comunque sempre parlandone col gruppo, di apportare modifiche al programma.