GRUPPO

Il trekking si effettua in gruppo, e quindi con tutti i vantaggi, il piacere e le limitazioni di questo.
Non è ammesso che l’escursionista si allontani senza avvisare e senza l’assenso della guida.
Non è bene che si anticipi il gruppo nel cammino avventurandosi in avanti in sentieri o strade che potrebbero presentare bivi incerti, occasioni di pericolo, ecc…; non è ammesso che si prendano autonomamente strade alternative; che si ricerchino situazioni di pericolo, con malintesi atteggiamenti sprezzanti, ecc…; chi dovesse persistere in simili atteggiamenti negativi verrà richiamato dalla guida e, qualora dovesse persistere, verrà invitato, in presenza del gruppo ad abbandonare, appena ragionevolmente possibile, il trekking.
E’ bene che si evitino manifestazioni di intolleranza politica, religiosa, razziale, culturale, sessuale, ecc…tali da mettere in difficoltà altri partecipanti, anche se portatori di idee inusuali.
E’ gradito un certo atteggiamento di signorilità d’ animo e di condivisione, nelle piccole occasioni della vita del gruppo (scelta delle camere, divisione del cibo, orari collettivi, aiuto a chi è in difficoltà, variazioni di programma, ecc…). Compresa una certa cavalleria maschile.


CONDIZIONI DI SALUTE

L'escursionista che si iscrive ad uno qualsiasi dei trekking del programma "TREKKING LIGHT", dichiara automaticamente che si trova in condizioni di buona salute e tali da affrontare con tranquillità gli sforzi connessi alle escursioni stesse.
Quindi chi partecipa deve essere esente da cardiopatie, vertigini particolari, allergie invalidanti, epilessia, problemi articolari ed altre problematiche gravi.
Ogni fatto negativo relativo alla salute, o ad eventuali infortuni occorsi, devono comunque essere fatti presente alla guida con tempestività e chiarezza; compresi stati spiccati di stanchezza.
Non è ammesso l'uso eccessivo di bevande alcoliche, di stimolanti, di sostanze dopanti o di droghe.
È spesso possibile, serenamente, saltare una tappa, o parte di essa, per ovviare a problemi di stanchezza o altro. La guida ha quasi sempre una auto al seguito (per lo spostamento dei bagagli), la quale potrà anche essere chiamata in caso di necessità


RISPETTO DELL’AMBIENTE

Nei viaggi a piedi del TREKKING LIGHT deve esserci, da parte di tutti il massimo e tassativo rispetto dell'ambiente naturale attraversato, degli animali e della flora, degli abitanti del posto, ecc...
Non si deve abbandonare nessun tipo di rifiuto, nemmeno bucce di mele o parti di frutta, né altro, per quanto possa essere anche rapidamente biodegradabile. Gli animali selvatici non devono essere considerati i nostri netturbini (potrebbero prendere malattie, tossine o altro). I rifiuti andranno lasciati nei cassonetti dei rifiuti all'arrivo in paese, se e quando questo avverrà, anche a distanza di giorni.


TELEFONINO

Durante il trekking non è bene usare il telefonino, il quale è opportuno che sia tenuto spento.
In casi di reale necessità, per derogare, si prega di avvisare la guida e gli altri del gruppo.
All'arrivo, o durante la sosta pranzo, si può accendere il telefono, usandolo con discrezione.


STRUTTURE RICETTIVE-VITTO

La guida non è agenzia di viaggi.
Tuttavia nell'organizzare un viaggio a tappe si deve per forza far affidamento su una struttura ricettiva che sia nella zona dove termina la tappa. La guida non ha interesse alcuno nella scelta di una struttura anziché un'altra, se non la soddisfazione degli escursionisti stessi (paga il pernottamento e la cena al pari di ogni altro escursionista).
Chiaramente spesso ci si deve adattare perché non si trova di meglio , o per non gravare sul portafogli di eventuali camminatori non miliardari. Tutti sono pregati di fare uno sforzo di adattamento, quando necessario.
Eventuali richieste particolari nella scelta delle camere (coppie, russatori, ecc...), possono essere fatte presenti: saranno seguite con la massima attenzione. Ci può essere promiscuità, tipica dei cameroni dei rifugi o simile.
In alcune strutture la tessera del Club Alpino Italiano da diritto ad uno sconto.
Nelle cene di solito si fa conto comune e quindi è bene che non si ecceda in consumi eccedentari e non necessari. Si prega comunque di non eccedere con il consumo di alcool. Si raccomanda di orientare gli ordini su scelte comuni, senza far impazzire il cuoco con tanti piatti diversi. Chi ha esigenze particolari (vegetariano, vegano, ciliaco, ecc...) è bene che lo dica subito in modo da poter provvedere al meglio e con soddisfazione.
Per il pranzo di mezzogiorno, al sacco, ognuno dovrà provvedere ad approvvigionarsi da solo facendo acquisti in tempo presso i negozi, dove e quando ci saranno. Fare attenzione agli orari, alle disponibilità, ecc...
L'orario del pranzo è estremamente variabile e dipende dalla reperibilità di un sito idoneo, dalla necessità di pranzare dopo le salite principali, ecc...